Il sapone d'Aleppo da noi importato (ALMALAKY ROYAL), contiene una percentuale di olio di LAURO (ALLORO) spremuto a freddo che varia dal 4% al 25%. L'originalità viene garantita a mezzo timbro direttamente sul sapone da parte dello stato SIRIANO. Antenato di suo cugino il sapone di Marsiglia, fu formulato dagli abitanti della MESOPOTAMIA. Fin da queste origini, la cittadella di ALEPPO, situata a nord dell'attuale SIRIA, divenuta prospera grazie ai traffici delle carovane di spezie e di seta tra l'Oriente e l'Occidente, continua a tramandare questa meravigliosa tradizione. La dolcezza dell'olivo e la forza delicatamente profumata dell'alloro sono uniti sotto il sole d'Oriente per dare vita a questo sapone di cui le virtù sono straordinarie. Per la sua rarità e la sua preziosità è riservato ai ricchi Orientali che lo utilizzano sia per la pulizia del corpo e dei capelli che per la biancheria o i tappeti delicati. Ogni anno, in novembre, quando gli oli d'oliva e alloro vengono estratti, lo stesso rituale si ripete nei caravanserragli del vecchio Suk di Aleppo. L'olio di oliva (esclusivamente) è cotto molto lentamente per più giorni a fuoco lento nel paiolo secondo il vecchio procedimento della saponificazione. Alla fine della cottura, quando la pasta è pronta, viene aggiunto l'olio di alloro al fine di arricchirla e di profumarla. E' la quantità di quest'ultimo, fino al 25%, che conferirà il vero valore al sapone. Dopo la cottura e il raffreddamento arriva il momento del taglio manuale dei pezzi di sapone. Questi pezzi di colore verde sono infine messi a seccare per un periodo molto lungo di maturazione all'aria aperta. Resteranno al sole da un minimo di 10 a 12 mesi. |